Incontro con Agostino Di Scipio
8 giugno 2009
Incontro con Agostino Di Scipio
presso la fondazione Giorgio Cini
Ore 9.30: Analisi di 5 interazioni cicliche alle differenze sensibili, per quartetto d'archi e live electronics, e illustrazione degli algoritmi di elaborazione del suono.
Ore 12.30: Pausa pranzo.
Ore 13.30: Il rapporto compositore/esecutore: allestimento e prove aperte del brano 5 interazioni cicliche alle differenze sensibili (in collaborazione col Quartetto Paul Klee).
Ore 18.30: Uscita.
Agostino Di Scipio è autore di composizioni elettroacustiche, installazioni sonore e partiture per strumenti e sistemi digitali di elaborazione del suono. Molti dei suoi lavori esplorano tecniche originali di sintesi ed elaborazione del suono, ed hanno recentemente tematizzato la relazione “uomo-macchina-ambiente” (come nei brani del ciclo Ecosistemi Udibili e in numerose
installazioni sonore). Professore di Musica Elettronica al Conservatorio di Napoli. È stato professore ospite presso la Simon Fraser University (Vancouver, 1993), la University of Illinois (Urbana-Champaign, 2004), e la Johannes Gutenberg Universitaet (Mainz, 2005), ed ha tenuto corsi presso il Centre Creation Musicale Iannis Xenakis (CCMIX, Parigi-Alfortville, 2001-2007).
Edgard-Varèse-Professor presso la Technische Universitaet di Berlino (2007-08). Artista residente presso il DAAD di Berlino, presso lo ZKM di Karlsruhe e l'IMEB di Bourges. Suoi lavori sono stati presentati in innumerevoli sedi italiane ed internazionali, e sono in parte raccolti sul CD Hörbare Ökosysteme. Live-elektronische Kompositionen (RZ Edition), e sul CD Paysages Historiques (Chrisopee Electronique). Una sua recente installazione, Stanze Private, è parte permanente della
Galerie Mario Mazzoli di Berlino, ed è stata presentata alla Arte Fiera di Bologna e alla mostra internazionale Digicult di Modena.
Di Scipio è anche autore di vari scritti, relativi sia alle proprie ricerche compositive e sonologiche, sia al rapporto tra le arti e le tecnologie, nella storia e nel nostro tempo. Scritti di carattere critico-
culturale sono pubblicati su Angelaki (Journal of theoretical humanities, Cambridge) e sulla Revue d'Esthetique (Parigi). Scritti di analisi e critica musicale sono pubblicati nelle antologie Electroacoustic Music Analytical Perspectives (Greenwood Press), Per Giacomo Manzoni (LIM) e Musica e tecnologia domani (LIM). Ha curato vari volumi: Genesi e forma. Nascita e genesi dell'estetica musicale elettronica di Gottfried M. Koenig (Semar, Roma, 1995), Heidegger, Hölderlin John Cage di Michael Eldred (Semar, 2000), Universi del suono di Iannis Xenakis (LIM/Ricordi, Milano, 2003), Teoria e prassi della musica nell'era dell'informatica (G.Laterza, Bari, 1995), ed è stato capo-redattore ospite del Journal of New Music Research per un numero monografico dedicato a Xenakis (2004).
Il repertorio del Quartetto d’archi Paul Klee – Alessandro Fagiuoli e Stefano Antonello violini, Andrea Amendola viola, Luca Paccagnella violoncello – affonda le proprie radici nel Novecento Storico e rivolge la propria curiosità ed interesse verso la musica dei nostri giorni, proponendo abitualmente opere in prima esecuzione.
Tra le esibizioni più significative del Quartetto ricordiamo quelle per il Festival Internazionale di Santander (Spagna), per il Galway Arts Festival (Irlanda), per il Teatro La Fenice di Venezia, per il Festival Internazionale di Alicante (Spagna), per il Teatro Regio di Parma, per il Cantiere d’Arte di Montepulciano, per la stagione Nuovi Spazi Musicali a Roma, per il Festival Romaeuropa, alla National Concert Hall di Dublino, all’Auditorium Nacional de Madrid, ad Istanbul, Lisbona, Amburgo, Salisburgo, Ljubljana e nel 1999 al Festival “Music Under Construction” di New York.
Nel 2004-2005 il Quartetto Paul Klee è stato quartetto residente presso l’Abbaye Royale de Fontevraud in Francia presso la quale ha tenuto un’intensa attività concertistica.
Nel 2005 ha inoltre ricevuto il patrocinio della Fondazione Isabella Scelsi di Roma per la divulgazione del repertorio per Quartetto di Giacinto Scelsi.
Attualmente la formazione gode di una residenza presso l'Università di Evry a Parigi.
Il Quartetto ha inciso per “Stradivarius”, “Blue Serge”, “Niccolò” e “New World Record” di New York.
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