FAQ su Pure Data del Corso di Tecnico di Sala di Registrazione
Ecco una lista di Domande Frequenti sull'applicazione Pure Data utilizzata nel corso Tecnico di Sala di Registrazione.
(Nota bene: la domanda e` generalmente piu` articolata: "Perche' vi ostinate a farci utilizzare programmi orribili e complicati come Pure Data e Matlab/Octave invece di convertirvi immantinente allo strepitoso, fighissimo, inebriante programma XXX che fa tutto lui senza farci faticare?" (sostituire XXX col programma che si ritiene strepitoso fighissimo e inebriante))
Il Corso di Tecnico di Sala di Registrazione non e` una sala giochi. I programmi scelti dai docenti, quali che siano, hanno una valenza fondamentalmente didattica: servono a spiegare e a mostrare i dettagli di fenomeni complicati e articolati come i fenomeni acustici legati al mondo musicale. Riguardo al software, le linee guida del Corso sono:
- ognuno puo` usare quello che gli pare, sulla piattaforma operativa che desidera
- ogni docente scegliera` il software appropriato per la propria materia (utilizzando, ove possibile, Software Libero in modo da poter essere immediatamente adottato anche dagli studenti)
- i docenti non sono i sostituti dei manuali d'uso e non vanno usati come tali. Studiare i manuali prima di fare domande.
- naturalmente, i docenti si rendono disponibili a spiegare passaggi complicati delle applicazioni da loro utilizzate. Essi non sono pero` tenuti a dare spiegazioni su altri software e piattaforme operative (in poche parole, come si suol dire: you are on your own).
La storia sommaria è la seguente: il programma Max nasce all'IRCAM nella seconda metà degli anni ottanta per opera di Miller Puckette, matematico del MIT di stanza a Parigi (all'epoca). All'ICMC del 1988 Puckette presenta un paper intitolato The Patcher nel quale descrive un editor per algoritmi musicali con il quale ha elaborato alcune parti del brano Pluton di Philippe Manoury. È la prima apparizione di Max, che verrà chiamato cosi` in onore di Max Mathews, pioniere dell'informatica musicale. Lo sviluppo di Max continua poi all'IRCAM sino all'accordo di industrializzazione con Opcode, ditta americana che passa lo sviluppo a David Zicarelli il quale lo ri-ingegnerizza, in collaborazione con Puckette, per la vendita. Opcode però toglie a Puckette la possibiltà di intervenire direttamente sul codice. Opcode viene poi ceduta alla fabbrica di chitarre Gibson la quale cessa la produzione di tutti i prodotti. Max viene rilevato dalla società fondata da Zicarelli, Cycling74.
Puckette tornato negli USA riscrive da capo Max per avere la possibilità di svilupparlo ancora, e lo chiama Pure Data. Per evitare gli errori del passato, Puckette garantisce una licenza di tipo FreeBSD al software, il che lo rende a tutti gli effetti un Software Libero e GPL-compatibile. Nel riscriverlo, risolve alcuni problemi che aveva riscontrato con Max e aggiunge l'elaborazione di segnali audio. Quest'ultima caratteristica viene ripresa poi da Zicarelli che crea l'estensione MSP (che sta per Max Signal Processing ma sono anche le iniziali di Puckette). Altri dettagli della vicenda si trovano qui e qui.
Tutto questo per dire che Max/MSP e Pure Data sono essenzialmente la stessa cosa se non fosse che:
- Pure Data è Software Libero, e come tale può essere scaricato dalla rete in numerosissime distribuzioni per tutte le piattaforme operative al costo della sola connessione.
- Pure Data può essere liberamente copiato, studiato, modificato, ridistribuito, rendendolo così molto adatto alla didattica.
- Pure Data è scevro di tutta l'iconografia aggiunta successivamente a Max, il che lo rende più sobrio e semplice da usare.

